Disponibile il Prenatal Safe Karyo: il primo esame prenatale non invasivo che analizza ogni cromosoma del DNA del tuo bambino.

2 Aprile 2016
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Disponibile il Prenatal Safe Karyo: il primo esame prenatale non invasivo che analizza ogni cromosoma del DNA del tuo bambino.

Il test prenatale non invasivo (NIPT) che studia il cariotipo fetale

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IL TEST

PrenatalSAFE®Karyo è il test prenatale non invasivo tecnologicamente più avanzato attualmente disponibile. Analizzando il DNA fetale libero (cfDNA) circolante nel sangue materno, PrenatalSAFE®Karyo rileva aneuploidie e alterazioni cromosomiche strutturali (delezioni e duplicazioni segmentali) fetali a carico di ogni cromosoma.

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COME FUNZIONA

Durante la gravidanza, alcuni frammenti del DNA del feto circolano nel sangue materno. Il DNA fetale è rilevabile a partire dalla 5° settimana di gestazione e la sua concentrazione aumenta nelle settimane successive e scompare subito dopo il parto.
La quantità di DNA fetale circolante dalla 9°-10° settimana di gestazione è sufficiente per garantire l’elevata specificità e sensibilità del test.

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COME VIENE ESEGUITO

Il test viene eseguito mediante il prelievo di un campione ematico della gestante (8 ml) dalla decima settimana in poi.

A CHI E’ RIVOLTO

L’esame PrenatalSAFE®Karyo è il miglior test da eseguire nei seguenti casi:

  • Gravidanze in cui è controindicata la diagnosi prenatale invasiva (es. rischio di aborto spontaneo)
  • Screening del primo trimestre (Bi-Test) positivo
  • Età materna avanzata (>35 anni)
  • Positività ai test di screening del primo o secondo trimestre
  • Quadro ecografico di anomalie fetali suggestive di aneuploidia
  • Anamnesi personale/familiare di anomalie cromosomiche
  • Partner(s) della coppia portatore(i) di Traslocazione bilanciata.

Tutte le donne in gravidanza con un età gestazionale di almeno 10 settimane possono eseguire il test.

E’ possibile eseguire il test PrenatalSAFE® in caso di:

  • gravidanze singole
    ottenute mediante concepimento naturale
    ottenute con tecniche di fecondazione assistita omologhe
    ottenute con tecniche di fecondazione assistita eterologhe
  • gravidanze gemellari
    ottenute mediante concepimento naturale
    ottenute con tecniche di fecondazione assistita omologhe
    ottenute con tecniche di fecondazione assistita eterologhe
  • precedenti gravidanze andate a termine
  • precedenti gravidanze esitate in aborto spontaneo o seguite da interruzione volontaria di gravidanza

I VANTAGGI

PrenatalSAFE®Karyo evidenzia il 92.6% delle anomalie cromosomiche fetali rilevabili in epoca prenatale, ed il 96.2% di quelle riscontrate alla nascita, raggiungendo un livello di detection rate molto simile a quello del cariotipo fetale tradizionale (96.9%), ottenuto mediante tecniche di diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi).

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17 Marzo 2016
Stipulata nuova convenzione con R.ETE Imprese Sud: i nostri servizi a prezzi agevolati per tutti i dipendenti e diretti familiari delle aziende associate

Abbiamo stipulato una convenzione con l‘associazione R.ETE. IMPRESE SUD: tutti i nostri servizi e controlli di routine ad un prezzo agevolato per tutti i dipendenti  e diretti familiari delle aziende associate. Ad esempio  o privato. Inoltre se si necessita di esami specifici, si può fruire di uno sconto del 20% su tutti i nostri servizi. 

Ci distinguiamo per avere a cuore ogni nostro paziente; da ciò nascono diverse iniziative come, ad esempio, il programma “LA LINEA GIUSTA E’ PREVENIRE“, che ha avuto inizio da giugno scorso, finalizzato a sensibilizzare i clienti su alcune buone abitudini in grado di far prevenire e risolvere alcune patologie ancora prima della loro insorgenza.

La partnership con l’ASSOCIAZIONE R.ETE IMPRESE SUD è intesa proprio a favorire un processo virtuoso che metta a fattor comune esperienza, qualità e servizi che tutelino la salute.

Per i dettagli della convenzione rivolgersi agli uffici amministrativi (0975 74208) o visionare il sito www.reteimpresesud.it

15 Marzo 2016
Esami in esenzione per gravidanza

Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket) alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro.

Sono indicati di seguito, gli esami in esenzione per gravidanza, suddivisi per periodo di gestazione.

Entro la 13a settimana:

  • Emocromo
  • Piastrine
  • Gruppo sanguigno
  • GOT/ GPT/ TPHA/ VDRL
  • Glicemia
  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine
  • Ecografia Ostetrica
  • Test di Coombs
  • HIV
  • Toxoplasma/ IgG
  • Rosolia/ IgG

Tra la 14a e la 18a settimana

  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine

Tra la 19a e la 23a settimana

  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine

Tra la 24a e la 27a settimana

  • Glucosio
  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine

Tra la 28a e la 32a settimana

  • Emocromo
  • Ferritina
  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine
  • HIV, anticorpi

Tra la 33a e la 37a settimana

  • Virus Epatite B (HbsAg) Antigene
  • Virus Epatite C (HCV) Anticorpi
  • Emocromo
  • Piastrine
  • HIV
  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine

Tra la 38a e la 40a settimana

  • Esame chimico fisico e microscopico delle urine

Dalla 41a settimana

  • Urinocultura

In caso di minaccia di aborto sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell’evoluzione della gravidanza. L’elenco di tutte le prestazioni è contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998 (pdf, 100 Kb).

In particolare, il Decreto prevede che siano erogate gratuitamente:

  • le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche;
  • alcune analisi, elencate nell’allegato A (pdf, 80 Kb) al Decreto, da eseguire prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dal medico specialista;
  • gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica indicati, per ciascun periodo di gravidanza, dall’allegato B (pdf, 80 Kb) al Decreto. In caso di minaccia d’aborto, sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell’evoluzione della gravidanza;
  • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale in gravidanza, nelle specifiche condizioni di rischio per il feto indicate nell’allegato C (pdf, 100 Kb) al Decreto, prescritte dallo specialista;
  • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.

Consulta l’area Salute delle donne – Percorso nascita, per informazioni sullo “stato dell’arte” e gli aspetti normativi dell’assistenza alla gravidanza e al parto in Italia e per considerazioni e proposte per migliorare l’appropriatezza degli interventi nel settore.

Rif. sito web Ministero della Salute

1 4 Febbraio 2016
Le buone regole per uno stile di vita sano

Condurre uno stile di vita sano non solo serve a ridurre il rischio di malattie ma e’ anche un modo per prenderci cura di noi stessi. Molte persone non riescono a cambiare stile di vita perche non hanno idea di come fare. Si cambia stile di vita, dicendo a se stessi che la vita e’ una sola, perche’ non viverla al meglio? Noi vi proproniamo un decalogo per sentirsi bene e stare in forma:

  1. Controllare costantemente il proprio peso e svolgere una vita attiva.
  2. Inserire nella propria dieta alimentare cereali, legumi,ortaggi e frutta.
  3. Bere giornalmente acqua in abbondanza.
  4. Utilizzare e ridurre le quantita’ di sale negli alimenti.
  5. Moderare il consumo di bevande alcoliche.
  6. Diversificare la dieta alimentare.
  7. Seguire le indicazioni del medico.
  8. Controllare periodicamente il proprio stato di salute con analisi del sangue di routine e nel caso anche specifiche.
  9. Controllare le indicazioni di consumo cibi.
  10. Moderare l’uso di zuccheri, dolci, bevande zuccherate.

Nel nostro laboratorio potrai trovare tutte le consulenze del caso e ci saranno dei professionisti in grado di consigliarvi in merito.